COMUNICATO STAMPA

Comunali, Milano Unita chiude la sua campagna elettorale: “Avanti a sinistra, con Sala per una città più giusta e più sostenibile”

Milano, 30 settembre 2021 – Si è conclusa oggi la campagna elettorale di “Milano Unita – La sinistra per Sala”, che ha organizzato una conferenza stampa accanto alla biglietteria sud dello stadio San Siro. Scelta simbolica, a sottolineare uno dei temi – il no a un nuovo stadio, al consumo di suolo e ad ogni speculazione edilizia – sui quali la lista si è spesa in questi mesi.
“È stata una campagna veloce, troppo veloce, cosa che non ci ha impedito comunque di lanciare le proposte che sentiamo più urgenti per il futuro della città” – hanno dichiarato i rappresentanti di Milano Unita – “Siamo una forza che ha l’obiettivo di tenere a sinistra la barra della coalizione. Con diverse proposte. Chiediamo che si rimetta al centro la salute pubblica, impegno che può essere facilitato attraverso la creazione di Case della salute, una per ogni quartiere e aperte a tutti; chiediamo l’adozione di una Carta del lavoro buono, strumento che permetta di garantire condizioni adeguate di lavoro sia dal punto di vista remunerativo che da quello drammaticamente attuale della sicurezza; chiediamo inoltre una città ‘verde’, caratterizzata da mobilità e sviluppo sostenibili, riduzione delle auto private, superisole interconnesse, città a 15 minuti. Chiediamo Patti educativi territoriali, contrasto alla povertà economica, educativa e digitale. Vogliamo, infine, che la prossima amministrazione comunale si impegni a creare un nuovo Piano per l’edilizia popolare, per una Milano in cui il diritto alla casa torni a essere davvero un diritto per tutte e tutti”.
Il senatore Francesco La Forgia, intervenuto alla conferenza di chiusura di Milano Unita, ha voluto esprimere la propria fiducia nella candidatura di Beppe Sala: “Siamo qui perché sosteniamo Beppe Sala, crediamo sia la persona più adeguata a svolgere la funzione di sindaco. Dentro la coalizione vorremo affermare il principio di sostenibilità ambientale e sociale, come dimostra la battaglia che stiamo conducendo a sostegno del mantenimento di San Siro e contro ogni speculazione immobiliare. Non è una battaglia di retroguardia ma a favore di uno sviluppo diverso e sostenibile per questa città. Dentro la nuova giunta vogliamo stabilire questo principio. Il candidato, dottor Luca Bernardo? Inadeguato, e non solo per lo scandalo legato alla richiesta del porto d’armi in ospedale. In questa campagna elettorale la destra si è nascosta. Per la vergogna. Evidentemente qualcuno ha realizzato di non essere stato in grado di esprimere un’idea all’altezza di una città come Milano”.
A supporto della battaglia contro la costruzione di un nuovo impianto a San Siro, Milano Unita ha presentato i risultati di un sondaggio realizzato da AstraRicerche, illustrato oggi dal giornalista e sociologo Enrico Finzi. Con risultati molto chiari: la maggioranza degli intervistati (su un campione di 1.415 interviste) non è favorevole al progetto, opinione trasversale anche dal punto di vista politico. I due terzi del campione sono infatti ostili ai progetti di Inter e Milan: il 54,6% è d’accordo sul conservare il vecchio stadio intervenendo solo sul terzo anello; l’11,4% vorrebbe mantenere il Meazza così com’è.