Ho 26 anni e sono candidato capolista per Milano Unita nel Municipio 3 e al Consiglio Comunale. In questi anni, ho avuto modo di approfondire la rappresentanza degli interessi sociali presso le Istituzioni (ho conseguito un Master in Public Affairs) e accrescere le mie esperienze politiche favorendo percorsi di partecipazione e di politicizzazione con tante e tanti altri ragazzi, a partire dalla Scuola di politica organizzata nel 2018 a Milano, alla quale sono seguite esperienze in tutta Italia. Mi sono occupato di bilanci partecipativi per un’impresa sociale e più recentemente, dopo essere diventato collaboratore parlamentare, di comunicazione istituzionale e monitoraggio del lavoro delle Commissioni del Senato, in particolare quella legata alla sicurezza sul posto di lavoro in Italia. Svolgo con passione il mio lavoro e il mio attivismo politico perché credo profondamente nel senso civile e nel valore sociale della politica e dell’azione collettiva. Ho deciso di candidarmi in Milano Unita perché credo fermamente che questa città abbia bisogno di modificare il proprio modello di sviluppo verso una maggiore giustizia sociale, ormai – come abbiamo visto in quest’ultimo anno – inscindibilmente correlata con la giustizia ambientale e la tutela della salute. Per questo motivo, abbiamo deciso di sostenere il centrosinistra, ma di farlo con la giusta discontinuità su alcuni capitoli, a partire da lavoro, salute, ambiente, casa e scuola. Dopo la pandemia, tante e tanti di noi sono diventati più fragili, più precari, più poveri e, in alcuni casi, tragicamente soli. A queste persone voglio dedicare il mio impegno.