Comunicato stampa

Lotta alle mafie, Milano Unita: “Vigileremo su piazza Prealpi: inaccettabile l’oltraggio alla vittima di ‘ndrangheta Lea Garofalo”

“Una cosa inaccettabile: continueremo a vigilare su piazza Prealpi e sulla panchina rossa dedicata a Lea Garofalo, l’ennesimo atto di oltraggio alla sua memoria non è tollerabile”: così Paolo Limonta ed Elena Lattuada, capilista di Milano Unita, condannano il gesto vandalico con cui la scorsa notte sono state incendiate la panchina e la targa che ricordano la giovane vittima della ‘ndrangheta, uccisa nel novembre del 2009 – in quanto collaboratrice di giustizia – proprio in un appartamento di piazza Prealpi da un gruppo di sicari guidati dall’ex-compagno ‘ndranghetista. “La panchina dedicata a Lea Garofalo, che l’Anpi e Libera hanno voluto simbolicamente proprio in piazza Prealpi, zona da sempre in mano agli affari dei clan calabresi, ha bisogno di attenzione e di cura. Cura per la città e per il quartiere in cui si vive, cura per il proprio territorio. Proprio nella settimana in cui Milano ospiterà gli incontri della Pre-Cop 26 – continuano Limonta e Lattuada – e proprio nei giorni in cui il coinvolgimento dei giovani verso le tematiche ambientali è tornato di attualità, Milano Unita vuole sottolineare come il tema della legalità debba essere appaiato al tema della coscienza ambientale. Entrambi appartengono a pieno titolo alla stessa battaglia: quella per una migliore qualità della vita, obiettivo che può essere perseguito prendendosi cura del territorio in cui si vive. Anche impegnandosi nella lotta alla criminalità e coltivando la memoria delle vittime di mafia. Cosa che in piazza Prealpi, con l’aiuto di tutto il resto della città, deve continuare a essere fatta”.