Psicologa e arteterapeuta, nata e cresciuta in zona 3, sposata, ho tre figli adolescenti e una cagnolona.

Ho fatto del mio lavoro un impegno politico nel senso più ampio: fin da giovanissima ho fatto parte di diverse associazioni di volontariato prestando servizio in favore delle persone più fragili, con gli scout, nelle carceri, negli ospedali psichiatrici (ho fatto parte del direttivo dell’Ass. Olinda dell’ex O.P. Paolo Pini).

Da sempre lavoro nel campo dell’emarginazione e delle dipendenze:  all’interno di comunità terapeutiche, per LILA Milano nella riduzione del danno, al CAD e in carcere con persone straniere tossicodipendenti e senza dimora, nelle scuole (con corsi di formazione per insegnanti e laboratori di inclusione con i bambini), .

Sono convinta che le relazioni, la partecipazione e il senso di appartenenza ad una comunità siano alla base di una convivenza civile e possano creare sicurezza e benessere per tutti, per questo 8 anni fa ho fondato la “Social Street di via Morgagni”, un “contenitore virtuale” che raccoglie le voci del quartiere e stimola le persone al confronto e che negli anni ha visto nascere al suo interno nuove amicizie, gruppi di interesse e iniziative che hanno portato vita e colore nel quartiere.

Sogno una Milano con tanti centri e nessuna periferia, una città viva, dove ogni quartiere abbia un centro di aggregazione culturale e spazi sportivi per giovani e bambini, servizi e spazi ricreativi per anziani. Quartieri dove le persone possano sentirsi a casa e sicure.

C’è una frase che da sempre accompagna il mio sentire e guida le mie azioni: “Quello che tu puoi fare è una goccia nell’oceano ma è ciò che dà significato alla tua vita” (A. Schweitzer, premio Nobel per la pace) ed è per questo che mi spendo anche oggi candidandomi nel nostro Municipio, per mettermi al servizio della comunità con tutto il mio entusiasmo e desiderio di bellezza.