Nucleare, Milano Unita: “Salvini vuole una centrale nucleare in Lombardia? Si pensi piuttosto alla salute dei lombardi e alla qualità ambientale delle nostre vite”

Elena Lattuada e Paolo Limonta: “E’ importante mandare un segnale di impegno a favore di serie politiche verdi, a pochi giorni dalla Pre-Cop26 di Milano”

Milano, 15 settembre 2021 – Nel giorno in cui il leader della Lega Matteo Salvini annuncia di essere favorevole all’installazione di una centrale nucleare in Lombardia, arriva netta la risposta di Paolo Limonta e Elena Lattuada, capilista di Milano Unita alle prossime elezioni comunali milanesi: “Non si capisce davvero il senso dell’uscita di Salvini, soprattutto in un momento come questo. Siamo ancora in un periodo caratterizzato dalle sofferenze legate al Covid e all’emergenza sanitaria, e sappiamo quanto il nostro territorio abbia sofferto. Si sa che è esistito un legame tra diffusione del Covid in Lombardia e l’inquinamento atmosferico della regione: non si sente quindi davvero la mancanza di una centrale nucleare in Lombardia, si pensi piuttosto alla salute delle persone e alla qualità delle nostre vite. Senza dimenticare che la volontà popolare in Italia si è già espressa nettamente contro la scelta nucleare”.

Aggiungono poi Elena Lattuada e Paolo Limonta: “Milano Unita propone al contrario di impegnarsi ancora di più nello sviluppo delle energie rinnovabili e mandare un segnale di impegno a favore serie politiche verdi, soprattutto alla vigilia di un appuntamento importante per Milano come la Pre-Cop 26”. La conferenza di preparazione al 26° vertice Onu sul cambiamento climatico in programma a Glasgow (1-12 novembre), si terrà infatti a Milano dal 30 settembre al 2 ottobre. Ad aprire i lavori della Pre-Cop 26 sarà il sindaco Giuseppe Sala. A Milano si discuteranno “temi centrali per il nostro futuro, a partire dalla necessità di contenere le emissioni di CO2 e di contenimento dell’aumento delle temperature, nel rispetto di quanto programmato cinque anni fa dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico”, concludono i capilista di Milano Unita.