Milito da molti anni nella sinistra milanese. Ritengo che la mia militanza nel PCI, fino al suo scioglimento, sia stata un’esperienza fondamentale per la mia formazione non solo politica ma anche umana. La mia coscienza politica si è formata in quegli anni e mi ha guidato in quelli successivi a schierarmi sempre dalla parte delle lotte dei lavoratori, delle donne, dei migranti, delle minoranze e dei più vulnerabili. In particolare oltre ad avere partecipato come insegnante alle lotte dei lavoratori della scuola e degli studenti per una scuola pubblica statale aperta ed inclusiva, mi sono occupata della tutela e promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in contesti educativi e formativi con il fine di promuovere la partecipazione di bambine bambini e adolescenti a diventare cittadini critici e consapevoli.
La mia candidatura nella lista di MilanoUnita è motivata dalla necessità di realizzare, con la prossima Amministrazione a guida Sala, una forte discontinuità con quella uscente soprattutto per quanto riguarda la lotta alla povertà economica ed educativa in cui versano migliaia di bambine e bambini, ragazze e ragazzi garantendo loro la gratuità dei servizi scolastici in particolare degli asili nido, della mensa scolastica e dei trasporti.